Atto di Confidenza in Dio: Preghiera per abbandonarsi alla Provvidenza
Oggi, 11 gennaio, la Chiesa ricorda:
Sant'Igino Papa
Nono Papa della Chiesa, definì le gerarchie ecclesiastiche e istituì la figura del padrino e della madrina nel battesimo.
Patrono di: Padrini e madrine
Mio Signore e Dio, io sono così convinto che Tu
hai cura di tutti quelli che sperano in Te
e che niente può mancare a coloro che aspettano tutto da te,
che ho deciso, per l'avvenire, di vivere senza alcuna preoccupazione
e di riversare su di Te ogni mia inquietudine.
Gli uomini possono spogliarmi di tutti i beni
e del mio stesso onore;
le malattie possono privarmi delle forze
e dei mezzi per servirti;
col peccato posso smarrire perfino la tua grazia,
ma non perderò mai e poi mai la mia fiducia in Te.
La conserverò fino all'estremo della mia vita
e il demonio, con tutti i suoi sforzi, non riuscirà mai a strapparmela.
Altri aspettino pure la loro felicità dalle ricchezze e dal loro ingegno;
facciano anche affidamento sull'innocenza della loro vita,
sui rigori delle loro penitenze,
sulla quantità delle loro opere buone
e sul fervore delle loro preghiere;
per me tutta la mia confidenza è la mia stessa confidenza;
confidenza che non ha mai ingannato nessuno.
Ecco perché ho l'assoluta certezza di essere eternamente felice,
perché ho l'incrollabile fiducia di esserlo
e perché lo spero unicamente da Te.
Per mia triste esperienza devo purtroppo riconoscere
di essere debole ed incostante;
so quanto le tentazioni possono contro le virtù più affermate;
eppure nulla, finché conserverò questa ferma fiducia in Te, potrà spaventarmi;
starò al riparo da ogni disgrazia e sarò certo di continuare a sperare,
perché spero questa stessa immutabile speranza.
Infine, mio Dio,
sono intimamente persuaso che
non sarà mai troppa la fiducia che ho in Te e che,
ciò che otterrò da Te, sarà sempre al di sopra di ciò che avrò sperato.
Spero anche, Signore che Tu mi sorreggerai nelle facili debolezze;
mi sosterrai negli assalti più violenti;
farai trionfare la mia fiacchezza sopra i miei temuti nemici.
Ho tanta fiducia che Tu mi amerai sempre e che anche io,
a mia volta, ti amerò per sempre.
E per portare al più alto grado questa mia fiducia,
o mio Creatore, io spero Te da Te stesso,
per il tempo e per l'eternità.
Così sia.
Don Ugo Carandino