Atto di Dolore
Ascolta la preghiera recitata
dei miei peccati, perché peccando ho meritato i tuoi castighi,
e molto più perché ho offeso Te,
infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa.
Propongo con il Tuo santo aiuto
di non offenderTi mai più
e di fuggire le occasioni prossime di peccato.
Signore, misericordia, perdonami.
Amen.
Cosa è l'atto di dolore
L'Atto di Dolore è la preghiera fondamentale
del Sacramento della Riconciliazione (Confessione).
Attraverso queste parole, il fedele esprime il pentimento sincero
per i peccati commessi e il proposito di non offendere più Dio.
In Latino (Actus Contritionis)
Deus meus, ex toto corde pænitet me omnium meorum peccatorum,
eaque dêtestor, quia peccando,
non solum poenas a te iuste statutas promeritus sum,
sed praesertim quia offendi te,
summum bonum, ac dignum qui super omnia diligaris.
Ideo firmiter propono, adiuvante gratia tua,
de cetero me non peccaturum peccandique
occasiones proximas fugiturum.
Amen.
Atto di Contrizione Breve
non Ti avessi mai offeso: o mio caro e buon Gesù,
con la Tua santa grazia non Ti voglio offender più,
perché Ti amo sopra ogni cosa.
Amen.
Il Significato del Pentimento
Il dolore per i peccati non è un semplice senso di colpa,
ma nasce dall'amore.
Ci sono momenti in cui il cuore sanguina
per aver ferito il rapporto con Dio
e con il prossimo.
Papa Francesco
ci ricorda spesso che Dio non si stanca mai di perdonare;
siamo noi che ci stanchiamo di chiedere la Sua misericordia.
Recitare l'Atto di Dolore significa
riaprire la porta del cuore alla luce di Dio,
impegnandosi a cambiare rotta con l'aiuto della Grazia divina.
Santa Giuliana di Nicomedia