Monastero Di San Gregorio Al Celio

Monastero di San Gregorio al Celio monaci benedettini camaldolesi Piazza San Gregorio al Celio 1 Roma telefono 06-7008227
Il Monastero risale a San Gregorio Magno (604) che trasformò la sua casa paterna in Monastero nello spirito di San Benedetto. Da qui il pontefice Gregorio inviò a Sant'Agostino ad evangelizzare l'Inghilterra (597). Proprio per questo si è creato uno stretto rapporto fra il Monastero, la Gran Bretagna e la Chiesa anglicana. Nel 1573 papa Gregorio 13º affidò il Monastero alla congregazione benedettina camaldolese alla quale si deve la ristrutturazione della Chiesa e del Monastero (1725-34). La comunità monastica del secolo scorso, dopo le requisizioni ecclesiastiche attuate dallo Stato italiano, vive nella rettoria dove continua l'opera di assistenza ai diseredati. Vi è attivo anche il centro madre Teresa di Calcutta. La Chiesa ha un aspetto barocco, con tre navate divise da 16 antiche colonne, e conserva la stanza di San Gregorio con la sua sedia episcopale e il piano di marmo su cui dormiva. La cappella salviati, ultimata dal moderno nel 1600, ha sulla sinistra un bell'altare in marmo di Andrea Bregno (1469). Le cappelle di San Silvia, di Santa Barbara e di Sant'Andrea costituiscono un complesso architettonico di rara armonia, i cui affreschi, recentemente restaurati, sono opera del Reni, del Domenicano, del Pomarancio e del Viviani (17º secolo). La comunità monastica si adopera per offrire a tutti coloro che lo desiderano il refrigerio spirituale della Lectio Divina e della lode liturgica. Tutti possono assistere alle messe (ore 11,30, feriali ore 18,30), ai vespri 19.00 e alle lodi 7.00. Funzioni accompagnate dal canto. Il sabato sera prima del canto dei Vespri, la comunità accoglie i laici per la Lectio Divina. Durante l'anno sono organizzati incontri di spiritualità. Si festeggia San Gregorio Magno il 12 marzo. Concerti vocali di musica da camera. Convegni di filosofia e di teologia. Non vi è una foresteria vera e propria, ma è comunque possibile l'accoglienza di singole persone (uomini) per un'esperienza di vita spirituale o monastica. Vi è una piccola rivendita succursale della farmacia di camaldoli, che vende produzioni tipiche dell'artigianato monastico.