Abbazia Delle Tre Fontane

Abbazia delle tre fontane monaci cistercensi trappisti della stretta osservanza Via di acque salvie 1 Roma telefono 06-5401655
Dalla stazione termini si prende la metropolitana B e si scende a San Paolo. Di qui si continua con il bus numero 761 e si arriva davanti all'Abbazia. Il complesso monastico delle tre fontane sorse nell'attuale zona dell'euro, lungo la via Lauren Tina isolato e avvolto dagli eucalipti. Secondo la tradizione cristiana in questa località, "ad acquas salvias", fu martirizzato San Paolo, la cui testa rotolando dal ceppo fece scaturire rimbalzando sul terreno tre fonti miracolose. Il luogo diviene così subito oggetto di culto e meta di pellegrinaggi. Vi furono innalzate tre Chiese: Santa Maria in scala Coeli (1583), ottagonale; santi Vincenzo e Anastasio, la più integra (625); San Paolo (quinto secolo), dove vi sono ancora le tre fontane. Papa Innocenzo secondo affidò il Monastero a Bernardo di chiaravalle (1138) che impose la regola cistercense. Nonostante il luogo malarico e insalubre, i monaci vi rimasero fino al 1812. Nel 1368 i monaci trappisti si insediarono nell'Abbazia e bonificarono la zona attorno piantando il bosco di eucalipti da cui distillano l'omonimo liquore è ancora oggi centro di vita religiosa improntata al silenzio, alla solitudine, alla preghiera, al lavoro. La Chiesa, dei santissimi Vincenzo e Anastasio, la cui struttura è un misto di elementi architettonici cistercensi e della tradizionale basilica romana, è stata ricostruita tra il 1138 e il 1244. Ha una facciata a cinque finestre ed è preceduta da un portico. L'interno a tre navate, spoglio, ha affreschi cinquecenteschi. Accanto si apre il chiostro su cui si affacciano le ali del Monastero. Le altre due Chiese, riedificate da Giacomo della Porta (1538-1599), sono davanti all'altra. In quella dedicata a San Paolo si trovano alcuni mosaici provenienti da una villa romana di Ostia. Tutto il complesso è stato sottoposto a un radicale restauro conservativo nel 1993. I laici possono prendere parte alle seguenti funzioni celebrate tutti i giorni: Lodi e Messa ore 6,45, sesta ore 12,20, nona ore 14,30, Vespri 17.00, compieta ore 19,30. Nei giorni festivi vi sono anche altre due Messe alle ore 8,15-10,30. Si festeggia San Benedetto il 21 marzo del 11 luglio e San Bernardo il 20 agosto. Sono ospitati i singoli (uomini) disposti a condividere con i monaci ogni momento della loro giornata.