Monastero Di Santa Caterina

Monastero di Santa Caterina monache benedettine corso Garibaldi 179 Perugia telefono 075-40317 Con l'autostrada A1 si esce al casello di Betolle e ci si immette sul raccordo con la statale numero 75, che costeggia il lago Trasimeno e arriva fino a Perugia. Una volta in città bisogna raggiungere il centro storico e le mura antiche, dove sorge il Monastero. Con il treno si scende alla stazione di Perugia e poi si prosegue a piedi, seguendo le indicazioni. Il Monastero, detto Santa Caterina vecchia, posto fuori porta Sant'Angelo, risale al 13º secolo. Di qui le Monache dovettero andarsene nel 1643 e vennero ospitate prima a San Francesco delle Donne poi a Santa Maddalena. Le Monache decisero allora di acquistare il Monastero attuale dalle Cistercensi di Santa Giulia. Furono fatti ingenti lavori di ampliamento e di restauro che terminarono nel 1649. Dal 1846 Santa Caterina è rimasto l'unico Monastero Benedettino femminile della città. Il Monastero è stato costruito verso la metà del cinquecento su disegno dell'architetto Galeazzo Alessi. La Chiesa (18º secolo) è abbellita da quadri di Benedetto Bandiera (16º secolo) e di Pompeo Batini (18º secolo). Nella cappella interna del Carmine si conserva la Via Crucis (1736) con didascalie in latino e spagnolo. I laici possono intervenire tutti i giorni alle funzioni religiose insieme alla comunità secondo i seguenti orari: Lodi ore 7.30, Messa 8.00, Vespri ore 18.45, feriali, ore 18, festivi. Oltre alle festività religiose dell'anno liturgico, hanno particolare importanza per la comunità le seguenti festività: Santa Scolastica il 10 febbraio, transito di San Benedetto il 21 marzo, San Benedetto patrono d'Europa l'11 luglio, dedicazione della Chiesa del Monastero il 14 luglio, Santa Caterina d'Alessandria patrona del Monastero il 25 novembre. In occasione di queste festività la sera precedente si ha l'ufficiatura solenne dell'Ufficio delle Letture 20.00 in inverno e ore 20.30 in estate. È annessa al Monastero una foresteria utilizzata per raccogliere i familiari delle Monache. Le Monache si dedicano, nella loro clausura per onorare il motto Ora et labora, oltre alla preghiera, anche ai lavori di cucito e ricamo. Su commissione realizzano corredi, tovaglie, tende e ricamano abiti talari e stole.