Monastero Di San Domenico Pisa

Monastero di San Domenico monache domenicane Via della faggiola 26 Pisa telefono 050-561858
Con le autostrade A12 e A11 si esce al casello di Pisa e si continua fino al centro della città nei pressi di piazza dei miracoli. Con il treno si scende alla stazione di Pisa e si prosegue a piedi, in taxi o con un bus che porta in centro. Il Monastero fu fondato da Piero Gambacorti, ultimo signore della città che lo costruì per la figlia Tora, divenuta poi Beata Chiara (1385). Per secoli fu fiorente per arte e vita religiosa. Distrutto nel bombardamento del 31 agosto 1943, fu trasferito dall'antica sede di corso Italia a quella attuale. La Chiesa scampata alla guerra, è stata affidata al sovrano ordine militare di Malta. Le monache acquistarono il palazzo Serafini, lo adattarono al Monastero, e avessero una nuova Chiesa dove trasportarono le reliquie della Beata Chiara Gambacorti (1955). Ed è qui che ora vivono. Le opere d'arte di cui era ricco e il Monastero furono sequestrate e trasferite fin dal tempo dell'invasione napoleonica (1799), al museo civico della città tranne alcune che sono conservate nella nuova sede. Le Sante Messe vengono celebrate nei giorni feriali alle ore 7.00 e nei giorni festivi alle ore 8.00. Ogni martedì si riunisce un gruppo di preghiera creato appositamente per i laici, guidato da un Padre c Cappuccino. Alle preghiere segue la Messa delle 17.00. Durante la recita dell'ufficio e delle ore canoniche, la cappella del Monastero è aperta ai fedeli. Si festeggia San Crocifisso la cui immagine è venerata nella Cappella esterna la terza domenica di settembre. Beata Chiara Gambacorti fondatrice del Monastero il 14 aprile. Sono accolte solo ragazze per un'esperienza di vita monastica. Sono confezionate per antica tradizione ostie per la diocesi di Pisa.