Convento Santuario Di Monte Senario

Convento-santuario di Monte senario Frati servi di Maria Via Monte senario 1 Vaglia-Bivigliano Firenze telefono 055-406441-406554
Da Firenze si prende la statale numero 65 fino a Pratolino, poi al bivio la provinciale che sale fino a Monte Senario dove si trova il Convento. Strada più ripida, ma più suggestiva ai cui bordi si trovano le edicole della via Matris e il cimitero dei Frati. In treno si scende alla stazione di Santa Maria Novella a Firenze e si continua con l'autobus locale, che parte presso l'uscita destra della stazione fino a Bivigliano e al convento. Fondato nel 1240 alla sommità del monte, avvolto da un bosco di cipressi pini secolari, ha un aspetto imponente. Molti sono stati gli interventi ed i restauri succedutisi nel corso del tempo, fra cui la costruzione del campanile (1648) restaurato nel 18º secolo a causa di incendi, saccheggi e bombardamenti. La Chiesa è dedicata all'addolorata. Non presenta opere di particolare interesse artistico. La sacrestia ha una bella tavola di scuola fiorentina rappresentante la Madonna e i Santi. Nell'oratorio di San Filippo una deposizione in terracotta policroma (15º secolo). Nel centro vi sono un bel chiostrino e un monumentale refettorio. Molto vasto è il parco con le cappelle di San Filippo Benizi, Sant'Alessio e dei sette Santi. L'orario liturgico seguito dai Frati, alle cui funzioni i laici possono partecipare, è il seguente preghiera della comunità: lodi 7.00; ora media 12.30; vespro con meditazione, omaggio alla Madonna con il canto della salve Regina ore 19.30; Messe feriali: conventuale concelebrata ore 7.30, da luglio a settembre ore 17.30; Messe festive 8.00-10-11.30-17-18, in estate. Tutti gli anni si svolge (terza settimana di luglio) la settimana dei servi a Monte Senario, attività del carisma mariano dei Servi di Maria nella Chiesa in missione. Si festeggia sette santi padri fondatori il 17 febbraio, assoluzione il 15 agosto, Natività della vergine l'8 settembre, Beata Maria Vergine Addolorata il 15 settembre e Immacolata l'8 dicembre. Rivolta soprattutto a religiosi e a sacerdoti per giornate di ritiro e corsi di esercizi sprituali. Sono accolti anche gruppi autogestiti che intendano trascorrere alcune giornate di ritiro e i singoli (uomini) che desiderino avere un'esperienza monastica a diretto contatto con i Frati. In questo caso occorre chiedere il permesso al padre priore. Nei solai, costruiti come granaio del secolo 17º e restaurati nel 1973, i pellegrini trovano ospitalità e possibilità di ristoro. Da 120 anni i Frati producono liquori seguendo le ricette tramandate dall'antica farmacia del Convento.