Monastero Santuario Di Santa Maria Dei Lumi

Monastero santuario di Santa Maria dei lumi monaci cistercensi via Madonna dei lumi 50 San Severino marche macerata telefono 0733-638100 Con l'autostrada A14 si esce al casello di Civitanova Marche, si continua con la superstrada numero 77 verso ovest fino allo svincolo di Tolentino e con la provinciale fino a San Severino Marche. In treno si scende alla stazione della cittadina marchigiana e si prosegue a piedi. La notte fra il 16 e 17 gennaio 1584 apparvero intensi fenomeni luminosi sopra il cosiddetto "luogo della vergine" ad oriente del castello, dove vi era su di un pilastro il dipinto della Madonna con Bambino. Due anni dopo venne edificato il complesso religioso, opera di Giambattista Guerra, che fu affidato alla congregazione dei filippini. Pochi anni dopo ad essi subentrarono i padri Barnabiti che vi rimasero per circa 250 anni, arricchendo il Monastero di pregevoli opere d'arte. Con la soppressione degli ordini religiosi del 1860 e la conseguente espulsione dei padri Barnabiti, il santuario risentì notevolmente dell'abbandono durato circa quarant'anni. Nel 1901 il vescovo Monsignor Giousuè Bicci lo riscattò dall'autorità dello Stato e lo affidò ai monaci cistercensi. La Chiesa attuale fu conclusa nel 1657 la sua pianta a croce latina, sotto l'altare maggiore vi sono i resti mortali del Beato Pellegrino da Falerone, uno dei primi compagni di San Francesco, morto a San Severino nel 1233. La miracolosa "Madonna dei lumi" è conservata nella terza cappella a destra, con il diadema d'oro sul capo della Vergine e del Bambino. Le Sante Messe vengono celebrate nei giorni feriali dalle ore 6.40-16 in inverno, alle 18.00 in estate. I laici possono partecipare alle funzioni dei religiosi. Gli esercizi spirituali sono limitati a singoli a scopo vocazionale. Ogni terzo sabato del mese si tiene il cenacolo di preghiera Mariano con catechesi Mariana. Si festeggia Santa Maria dei lumi con triduo di preparazione e con Messa solenne officiata dal vescovo il 17 gennaio; chiusura del mese Mariano, con processione, partenza dal centro cittadino e arrivo al Santuario il 31 maggio; San Bernardo abate cistercense 20 agosto. L'unica ospitalità è data ai giovani a scopo vocazionale e a gruppi per le giornate di ritiro religioso. La foresteria ha circa 25 posti letto.