Eremo Di Caresto

Eremo di Caresto comunità secolare località colle di Caresto Sant'Angelo in Vado (Pesaro e Urbino) telefono 0722-818497 Con l'autostrada A14 si esce al casello di Pesaro e si procede con la statale numero 423 oltre Urbino fino a Sant'Angelo in Vado. In treno si scende alla stazione di Pesaro e si continua con l'autobus di linea. Sul colle di Caresto a 2 km da Sant'Angelo in Vado, sorgeva un tempo un castello dello Stato Pontificio, e negli ultimi secoli fu ridotto a poche case, con una modesta chiesetta. A partire dal 1980 vi si è stabilita la comunità dell'eremo di Caresto, che ha ristrutturato le case in rovina. Nella chiesetta dell'Eremo, dedicata il 18 giugno 1993 a Gesù Cristo sposo della Chiesa, vi è la nuova pala dell'altare che si rifà al cantico dei cantici, insieme ad una iconostasi comprendente 16 tavole sul mistero sponsale, cristiano opera di pio Antonio Faresin. La Fondazione Comunità di Caresto nasce per aiutare le famiglie, riscoprendo la loro essenza e spiritualità, ad essere protagoniste nella Chiesa di oggi e nella società. Il senso di Comunità è inteso come aggregazione di membri miranti tutti a un servizio da realizzarsi insieme grazie a una formazione comune e con uno stile e modalità condivise. Possono farvi parte famiglie, consacrati, singole persone, anche viventi in luoghi e zone differenti, purché desiderosi e disponibili al servizio. E ciò in uno stile di crescente corresponsabilità tra sacerdoti e laici, nello spirito del Concilio Vaticano II. La Fondazione si ispira al messaggio evangelico in armonia con il Magistero; collabora con le varie realtà interessate, con la Chiesa Cattolica in generale e con la Arcidiocesi di Urbino- Urbania - Sant'Angelo in Vado in particolare; favorendo l'organizzazione di iniziative benefiche ed apostoliche, opere di carità e di evangelizzazione, in qualsiasi forma esercitate, prevalentemente rivolte alle famiglie. La Fondazione ha carattere regionale.
Si festeggia Gesù Cristo sposo della Chiesa la prima domenica di agosto.
Possono essere accolte una decina di famiglie, vi sono circa 40 posti letto, il cibo, i momenti formativi ricreativi sono comuni. Produzione di pane e dolce integrali biologici.