Inno a Maria

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Io vi saluto, Sovrana del mondo, Regina dei cieli,

io vi saluto, Vergine delle vergini,

splendente stella del mattino.

Io vi saluto, piena di grazie, tutta splendente di luce divina;

affrettatevi, o possente Vergine, di venire al soccorso del mondo.

Il Signore vi ha da tutta l'eternità predestinata per essere la Madre

del suo unico Figlio, di quel Verbo per cui ha il tutto creato,

la terra, il mare ed i cieli.

Egli vi ha adornata di grazie, Voi siete la sua cara Sposa,

che il peccato di Adamo non ha mai macchiata.

Dio via ha scelta e predestinata, e vi ha collocata nel suo santuario.

Divina Regina, esaudite la mia preghiera, le mie voci s'innalzino fino a Voi.

Amen.





Ovunque nel mondo si è diffuso il culto della Vergine Addolorata,

dove c'è una chiesa cattolica è quasi sempre presente

una immagine della Madonna sotto forma di statua, dipinto,

affresco o bassorilievo.

Durante la Settimana Santa, si usa portare a spalla da parte di alcuni fedeli,

un'immagine o una statua della Madonna Addolorata

in processione per ricordare l'incontro tra Gesù morto e Maria Vergine

al termine della Passione di Gesù,

con il termine Passione si vuole ricordare la sofferenza

e l'agonia di Gesù dopo la sua crocifissione.


Stabat Mater



La Madre addolorata stava in lacrime presso la Croce

su cui pendeva il Figlio.

E il suo animo gemente, contristato e dolente

era trafitto da una spada.

Oh, quanto triste e afflitta fu la benedetta

Madre dell'Unigenito!

Come si rattristava, si doleva la Pia Madre vedendo

le pene del celebre Figlio!

Chi non piangerebbe al vedere la Madre di Cristo

in tanto supplizio?

Chi non si rattristerebbe al contemplare

la pia Madre dolente accanto al Figlio?

A causa dei peccati del suo popolo Ella vide Gesù nei tormenti,

sottoposto ai flagelli.

Vide il suo dolce Figlio che moriva, abbandonato da tutti,

mentre esalava lo spirito.

Oh, Madre, fonte d'amore, fammi provare lo stesso dolore

perché possa piangere con te.

Fa che il mio cuore arda nell'amare Cristo Dio

per fare cosa a lui gradita.

Santa Madre, fai questo:

imprimi le piaghe del tuo Figlio crocifisso

fortemente nel mio cuore.

Del tuo figlio ferito che si è degnato di patire per me,

dividi con me le pene.

Fammi piangere intensamente con te, condividendo il dolore del Crocifisso,

finché io vivrò.

Accanto alla Croce desidero stare con te,

in tua compagnia, nel compianto.

O Vergine gloriosa fra le vergini

non essere aspra con me,

fammi piangere con te.

Fa che io porti la morte di Cristo,

avere parte alla sua passione

e ricordarmi delle sue piaghe.

Fa che sia ferito delle sue ferite,

che mi inebri con la Croce

e del sangue del tuo Figlio.

Che io non sia bruciato dalle fiamme,

che io sia, o Vergine, da te difeso

nel giorno del giudizio.

Fa che io sia protetto dalla Croce,

che io sia fortificato dalla morte di Cristo,

consolato dalla grazia.

E quando il mio corpo morirà fa che all'anima

sia data la gloria del Paradiso.

Amen.

Oggi, 21 febbraio, la Chiesa ricorda:

San Pier Damiani

Monaco camaldolese, cardinale e Dottore della Chiesa, fu un grande riformatore dei costumi ecclesiastici nel Medioevo.

Patrono di: Dottori della Chiesa e studiosi
maria santissima
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