Vangelo secondo Marco
Capitolo 8

1 In quei giorni, essendovi di nuovo molta folla e non avendo da mangiare... 5 domandò loro: «Quanti pani avete?». Risposero: «Sette». 6 Ordinò alla folla di sedersi per terra. Presi i sette pani, rese grazie, li spezzò e li diede ai suoi discepoli... 8 Mangiarono e si saziarono.

14 Avevano dimenticato di prendere dei pani e non avevano con sé sulla barca che un solo pane. 15 Allora egli li ammoniva dicendo: «Fate attenzione, guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!».

22 Giunsero a Betsàida e gli portarono un cieco, pregandolo di toccarlo. 23 Preso il cieco per mano, lo condusse fuori del villaggio... 25 e quegli ricominciò a vederci bene e fu guarito.

27 Poi Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi di Cesarèa di Filippo... 29 Ed egli domandò loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo». 30 E impose loro severamente di non parlare di lui a nessuno.

31 E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell'uomo doveva molto soffrire ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi... 32 Faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo. 33 Ma egli, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e disse: «Va' dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini».

34 Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. 35 Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà».
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