Vangelo secondo Marco
Capitolo 5
1 Giunsero all'altra riva del mare, nel paese dei Gerasèni. 2 Sceso dalla barca, subito gli venne incontro dai sepolcri un uomo posseduto da uno spirito impuro... 8 Gesù infatti gli diceva: «Esci, spirito impuro, da quest'uomo!». 9 E gli domandò: «Qual è il tuo nome?». «Il mio nome è Legione - gli rispose -, perché siamo in molti».
21 Essendo Gesù passato di nuovo in barca all'altra riva, gli si radunò attorno molta folla... 22 Venne uno dei capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, vedutolo, gli si gettò ai piedi 23 e lo pregava con insistenza: «La mia figlioletta sta morendo; vieni a imporle le mani, perché sia salvata e viva».
25 Ora una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni... 27 udito parlare di Gesù, venne tra la folla e da dietro toccò il suo mantello. 28 Diceva infatti: «Se riuscirò anche solo a toccare le sue vesti, sarò salvata». 29 E subito il flusso di sangue si arrestò e sentì nel suo corpo che era guarita.
35 Stava ancora parlando, quando dalla casa del capo della sinagoga vennero a dire: «Tua figlia è morta. Perché disturbi ancora il Maestro?». 36 Ma Gesù, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: «Non temere, soltanto abbi fede!».
38 Giunsero alla casa del capo della sinagoga... 39 Entrato, disse loro: «Perché vi agitate e piangete? La bambina non è morta, ma dorme». 41 Presa la mano della bambina, le disse: «Talità kum», che significa: «Fanciulla, io ti dico: àlzati!». 42 E subito la fanciulla si alzò e camminava; aveva infatti dodici anni. Essi furono presi da grande stupore.