Vangelo secondo Marco
Capitolo 14

3 Gesù si trovava a Betània, in casa di Simone il lebbroso... 6 Gesù disse: «Lasciatela stare; ha compiuto un'azione buona verso di me».

12 Il primo giorno degli Azzimi, i discepoli gli dissero: «Dove vuoi che andiamo a preparare, perché tu possa mangiare la Pasqua?». 17 Venuta la sera, egli arrivò con i Dodici. 22 Mentre mangiavano, prese il pane e recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: «Prendete, questo è il mio corpo». 23 Poi prese un calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. 24 E disse loro: «Questo è il mio sangue dell'alleanza, che è versato per molti».

32 Giunsero a un podere chiamato Getsèmani ed egli disse ai suoi discepoli: «Sedetevi qui, mentre io prego». 33 Prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e cominciò a sentire paura e angoscia. 34 Disse loro: «La mia anima è triste fino alla morte; restate qui e vegliate».

43 E subito, mentre ancora egli parlava, arrivò Giuda, uno dei Dodici... 44 Il traditore aveva dato loro un segno: «Quello che bacerò, è lui; arrestatelo». 45 Gli si avvicinò e disse: «Rabbì» e lo baciò. 46 Essi gli misero le mani addosso e lo arrestarono.

53 Condussero poi Gesù dal sommo sacerdote... 61 Il sommo sacerdote lo interrogò di nuovo: «Sei tu il Cristo, il Figlio del Benedetto?». 62 Gesù rispose: «Io lo sono! E vedrete il Figlio dell'uomo seduto alla destra della Potenza venire con le nubi del cielo».

66 Mentre Pietro era giù nel cortile, venne una delle giovani serve del sommo sacerdote... 68 Ma egli negò: «Non so e non capisco quello che dici». 72 E subito, per la seconda volta, un gallo cantò. E Pietro si ricordò della parola che Gesù gli aveva detto: «Prima che due volte il gallo canti, tre volte mi rinnegherai». E scoppiò in pianto.
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