Vangelo secondo Marco
Capitolo 10
1 Partito di là, andò nella regione della Giudea e al di là del Giordano. La folla accorse di nuovo a lui... 2 Alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, gli domandavano se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. 9 «L'uomo dunque non divida quello che Dio ha congiunto».
13 Gli presentavano dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproveravano. 14 Gesù, al vedere questo, s'indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio».
17 Mentre usciva per mettersi in viaggio, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?». 21 Gesù lo fissò, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: va', vendi quello che hai e dallo ai poveri... e vieni! Seguimi!». 22 Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne andò rattristato; possedeva infatti molti beni. 25 «È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio».
32 Mentre erano sulla strada per salire a Gerusalemme, Gesù camminava davanti a loro ed essi erano stupiti... 46 Giunsero a Gèrico. Mentre partiva da Gèrico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. 47 Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!». 51 Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». E il cieco rispose: «Rabbunì, che io veda di nuovo!». 52 E Gesù gli disse: «Va', la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada.